Un'altra stazione — AI-generated cover art
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Un'altra stazione

RockIntimate and moody lo-fi alternative indie rock3:12
0:003:12
Lyrics

Every word, written by AI.

(Verso 1)
Ho chiuso le valigie,
mentre fuori c'era il sole,
con quella solita fretta da venerdì sera.
Sono salito di corsa sul treno.
Sotto il soffitto del vagone... mi sentivo vivo,
mentre fuori le stazioni scivolavano via,
...una dopo l'altra.

(Verso 2)
Una piazza affollata,
uno sguardo di sfuggita,
Vedo le tue lettere piegate in fondo allo zaino.

(Pre-Ritornello)
Ci siamo persi sotto la pioggia...
a ridere forte per coprire tutto il resto...
Nemmeno i lampioni spenti, potevano fermarci.

(Ritornello)
E adesso conta pure i chilometri,
cambia la città ma il cielo resta lo stesso.
In mezzo al traffico cerco ancora il tuo viso,
perché la distanza è solo un treno che parte
e io non ho paura... se tu sei con me.

(Verso 3)
Dalle spiagge asciutte fino alle colline,
ogni strada che prendo sembra una deviazione.
Conservo quei fogli scritti a penna,
mi fanno da torcia per attraversare la notte.

(Bridge)
Quindi eccomi qui, a centinaia di miglia,
con la testa che corre più veloce dei binari.
Non servono frasi fatte sul viaggio o sul destino:
il senso di questa strada compare solo quando ci sei tu.

(Ritornello)
E adesso conta pure i chilometri,
cambia la città ma il cielo resta lo stesso.
In mezzo al traffico cerco ancora il tuo viso,
perché la distanza è solo un treno che parte
e io non ho paura...se tu sei con me...se tu sei con me...(con me).

(Outro)
Un altro treno che parte.
Le tue lettere in tasca.
Rimane soltanto...un altro treno che parte...(un altro treno che parte).

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